L’Associazione
L’Associazione Fondo solidale per adozioni a distanza Pozzo di Giacobbe, costituita ai sensi della Legge n. 266/1991 e del Decreto Legislativo n. 460/1997, è una onlus e gode di tutti i benefici previsti dalla legge per le organizzazioni non lucrative. Pertanto, per i contributi versati, potrà essere richiesta, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione d’imposta (19% dei versamenti – art. 15 D.P.R. 22/12/1986 n° 917 e successive modificazioni) fino al limite massimo di versamenti di €. 2.065,63. In alternativa, possono essere dedotti dal reddito imponibile nel limite del 10% del reddito dichiarato e fino ad un massimo di €. 70.000,00.
L’associazione Pozzo di Giacobbe è iscritta, presso la Regione Marche, nel Registro delle Organizzazioni di volontariato – sezione socio assistenziale, ai sensi della L. R. n. 48 del 13 aprile 1995. L’iscrizione è stata ottenuta con decreto n. 201 del 06/11/2003.
Inoltre, poiché opera anche all’estero (Rwanda), è iscritta, sempre presso la Regione Marche, nel Registro delle Associazioni operanti per la pace, i diritti umani, la cooperazione e la solidarietà internazionale, ai sensi dell’art. 16 della L.R. n. 9 del 18 giugno 2002 e successive modificazioni. Tale iscrizione è stata invece ottenuta con decreto n. 58/RIC-12 del 19/05/2008.
Il Pozzo di Giacobbe non ha dipendenti né collaboratori occasionali ma utilizza solo le prestazioni gratuite dei propri volontari. Per tale ragione ha costi di gestione molto limitati e interamente coperti dalle quote sociali annuali attualmente fissate in venti euro.
Ciò gli permette di destinare tutti i contributi ricevuti ai progetti scelti dal donatore. Per il Pozzo di Giacobbe questo è un principio inderogabile: le donazioni per adozioni devono pervenire per intero agli adottati mentre quelle per gli altri progetti, interamente a quelli prescelti dai donatori.
Per tutti i progetti realizzati in Rwanda, il Pozzo di Giacobbe si avvale in loco della collaborazione della Caritas di Kigali presente sul territorio con proprie scuole primarie e secondarie nonché con ospedali e centri sanitari.
Il direttore della Caritas, Abbè Antonio Kambanda in passato, e Abbè Anaclet Mwumvaneza attualmente, hanno frequentato, nei periodi estivi del loro lungo soggiorno di studio in Italia, la parrocchia di San Cristoforo. Queste frequentazioni hanno permesso una profonda conoscenza reciproca e hanno creato un legame di amicizia e di fiducia.
Nel 1995, la loro presenza a Fano, dette origine alle prime adozioni in Rwanda degli orfani del genocidio.








Via Roma 169 - 61032 Fano (PU) - Italy